All’ISIA di Faenza il design è per supereroi.  13 studenti del corso di fashion design hanno disegnato 16 modelli ideati per le esigenze dei diversamente abili.

L’ISIA di Faenza (Istituto Superiore per le Industrie Artistiche), che negli ultimi anni ha indirizzato la sua didattica sempre di più verso temi connessi al design etico, ha realizzato, per la prima volta in Italia, una collezione di fashion design ideata su misura per le esigenze dei diversamente disabili.

Design for Superheroes è il titolo della collezione. 16 modelli ideati da 13 studenti del corso di fashion design, guidato dalla docente Stefania Bertoni, che hanno studiato e progettato abiti alla moda, disegnati sulle esigenze quotidiane dei disabili nel vestire.

“Il mondo del design storicamente si è sempre occupato di temi legati ai cambiamenti sociali, ma nessuno ha mai pensato per esempio – spiega Roberto Ossani, direttore dell’ISIA – che un ragazzo su una sedia a rotelle non può indossare una comune giacca perché striscia sulle ruote. Gli studenti hanno realizzato quindi progetti innovativi partendo innanzitutto dal metodo di lavoro e cioè dal dialogo con ciascun disabile per capire quali sono i loro problemi più comuni”.

Il risultato è una collezione personalizzata che prevede dettagli – fino ad ora ignorati – che vanno dal jeans modificati con una fascia elastica per avere un’ottima vestibilità anche da seduti, al completo per uomo su carrozzella fornito di varie apertura a cerniera per un’ottima disponibilità, alla mantella che si ripiega quando si è in movimento, alle “cover” per sedie a rotelle.
L’ISIA ha collaborato per questo progetto con l’associazione AIAS di Bologna.

Gli ISIA (Roma, Urbino, Firenze, Faenza) – concepiti da Carlo Giulio Argan e fondati dalle metà degli anni Settanta – rappresentano gli enti pubblici di formazione, nel campo del design, tra i più qualificati in Italia. Un tipo particolare di formazione che mette in relazione l’idea al fare, con una particolare attenzione riservata, da sempre, all’aspetto etico e responsabile della progettazione, attraverso insegnanti che sono professionisti attivi nel mondo del lavoro e scambi diretti con il territorio e le sue aziende. L’ISIA di Faenza ha tenuto collaborazioni con imprese ed enti di primo piano del territorio nazionale e ha in attivo scambi ERASMUS con più di venti università europee. Questo garantisce ai suoi allievi una elevata percentuale di occupazione professionale coerente con il corso di studi.