Il Cotechino Modena IGP interpretato in chiave estiva da Daniele Scanziani, chef del Design Café di Triennale, che porta in tavola il Carpaccio di Cotechino Modena IGP con salsa verde, sedano e limone.

Milano, giugno 2015 – In occasione del Convegno “L’Expo dei territori” che si è tenuto due giorni fa alla Triennale di Milano, promosso dall’Istituto Salumi Italiani Tutelati, lo chef del Design Cafè della Triennale, Daniele Scanziani, ha studiato e presentato una ricetta per il Cotechino Modena IGP, il “Carpaccio di Cotechino Modena IGP con salsa verde, sedano e limone”.

Una preparazione semplice e pratica che suggerisce anche nella stagione estiva il consumo di questo prodotto, in modo veloce e gustoso. Anche perché il Cotechino Modena, così come lo Zampone Modena, presenta una tabella nutrizionale tale da poter essere incluso in un’alimentazione razionale ed equilibrata. Rispetto al passato infatti il contenuto in grassi e sodio si è notevolmente ridotto. Il vantaggio di questi due prodotti rispetto ad altri alimenti è che grazie al loro gusto pieno e ricco, danno subito una sensazione di sazietà. Inoltre hanno un elevato contenuto in proteine nobili, più grassi insaturi rispetto ai saturi, sono ricchi di vitamine del gruppo B e di minerali, soprattutto ferro e zinco, in forma altamente disponibile per l’organismo.

Ecco la Ricetta:
Ingredienti e dosi:
1 Cotechino Modena IGP
Fiori di borragine

Per la salsa al sedano e limone:
100g sedano verde
1 limone
20g olio extravergine di oliva
Sale
Per la salsa verde:
200g prezzemolo
20g olio extravergine oliva
50g pane
20g Aceto invecchiato
2 filetti acciughe sott’olio
Sale e pepe

Procedimento:
Per la salsa al sedano e limone: pelare e sfibrare il sedano, tagliarlo a fette sottili.
Scaldare una casseruola con poco olio, aggiungere il sedano, stufare, salare e portare a cottura con dell’acqua. Frullare aggiungendo la buccia del limone grattugiata e l’olio a filo. Dovrà risultare una crema liscia ed omogenea.

Per la salsa verde: sbollentare le foglie di prezzemolo per qualche istante, raffreddare in acqua e ghiaccio. Frullare il prezzemolo strizzato con il pane imbevuto di aceto, l’acciuga e l’olio a filo fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea. Salare e pepare

Composizione: affettare sottilmente il cotechino all’affettatrice e disporre su un piatto piano, condire con le salse preparate e fior di sale. Decorare con fiori di borragine.

Il Consorzio Zampone Modena Cotechino Modena
Il Consorzio Zampone Modena Cotechino Modena si è costituito nel 2001 a Milanofiori (Milano), dopo un articolato percorso iniziato nel 1999, anno in cui i due prodotti hanno ottenuto l’ambito riconoscimento europeo IGP (Indicazione Geografica Protetta) con il regolamento della Commissione Europea n. 509/1999. Il Consorzio, che ha come scopo la tutela e la valorizzazione dello Zampone Modena e del Cotechino Modena IGP, conta oggi 17 aziende, che rappresentano i principali produttori dei due prodotti IGP.

IGP – Indicazione Geografica Protetta
La sigla IGP (Indicazione Geografica Protetta) introduce un nuovo livello di tutela qualitativa che tiene conto dello sviluppo industriale del settore, evidenziando l’importanza delle tecniche di lavorazione impiegate oltre al rispetto del vincolo territoriale. Quindi, la sigla identifica un prodotto originario di una regione e di un paese le cui qualità, reputazione, ricetta e caratteristiche si possano ricondurre all’origine geografica, e di cui almeno una fase della produzione, della trasformazione o dell’elaborazione avvenga nell’area delimitata.