Da Confagricoltura Manifesto sostenibilita’ Ecocloud. Da colture a tavola 10 buone pratiche di responsabilità ambientale.

Un decalogo sulla responsabilità ambientale, il ‘Manifesto delle buone pratiche Ecocloud’, è stato presentato da Confagricoltura che così prosegue l’impegno per la sostenibilità, dando visibilità alle imprese più virtuose. Il progetto, iniziato lo scorso anno, è nato con l’obiettivo di far conoscere i vari percorsi di sostenibilità già avviati dalle imprese agricole associate, favorendone la condivisione attraverso la rete confederale e ponendo le basi per lo sviluppo di nuove iniziative in modo da rafforzare la presenza sul mercato delle imprese già impegnate in attività di eccellenza. Sono comprese tutte le filiere, vitivinicolo, olivicolo, ortofrutticolo, cerealicolo, florovivaistico e zootecnico, includendo tutte le esperienze di diversificazione produttiva. Obiettivo del Manifesto è rendere trasparente e dare maggiore visibilità all’attività svolta dalle imprese che, aderendo, possono accrescere la propria legittimazione e il consenso a livello sociale allargando la strategia di business. Le imprese sono supportate nel loro percorso virtuoso attraverso un disciplinare che racchiude le buone pratiche ambientali condivise nella rete Ecocloud che, se richiesto, può essere qualificato da un controllo di parte terza. ”Le nostre imprese – ha sottolineato il presidente Mario Guidi – sono già impegnate in un percorso di rinnovamento, in cui sostenibilità e redditività si conciliano grazie ad una gestione aziendale lungimirante e innovativa; è arrivato il momento di unire e dare voce a queste realtà meritevoli, con l’obiettivo di garantire maggior respiro a questi temi fondamentali non solo dell’ambiente ma anche dell’economia”.  Al Manifesto, che già annovera la collaborazione di colossi industriali quali Barilla e Birra Peroni, ha aderito anche la chef di Romeo e Glass Cristina Bowerman che sia attraverso sue ricerche sulle fermentazioni e i germogli che attraverso un menu a basso impatto ambientale, nella sede di Palazzo della Valle, ha dato dimostrazione di impegno alla valorizzazione e scelte di produzioni, anche estere, virtuose in termini di sostenibilità economica e ambientale ”per lasciare nel futuro un habitat naturale migliore di quello attuale” ha detto.