Oltre 600 studenti di 9 scuole medie superiori della provincia di Modena hanno affollato il Teatro Carani di Sassuolo il 16 ottobre,

per assistere alla proiezione del video tratto dalle Teche – Tuttilibri ‘Il distretto della ceramica di Sassuolo’ ed intervistare il Presidente di Confindustria Ceramica Vittorio Borelli ed il vice Sindaco del Comune di Sassuolo con la delega all’Istruzione Maria Savigni. Un evento che ha rappresentato l’avvio del percorso culturale e formativo di ‘Ceramicland.

La nostra Storia, il nostro Futuro’, percorso promosso dall’Amministrazione Comunale di Sassuolo, che si concretizzerà nei prossimi giorni con mostre sul design ed apertura di musei dedicati alla ceramica presenti sul territorio.

Introdotti e moderati da Leo Turrini, giornalista e scrittore sassolese, il video ha raccontato le ragioni della nascita e del successivo sviluppo oltre che le condizioni degli albori – 1968 –dell’industria ceramica italiana, attraverso interviste ad imprenditori e lavoratori attivi nel settore.

Un percorso in 27 minuti, guardati con grande attenzione da parte degli studenti, da cui hanno potuto non solo conoscere le radici ed il contesto del territorio di allora, ma anche e soprattutto i valori alla base della creazione di uno dei casi di maggior successo in ambito industriale italiano ed internazionale.

L’ideale passaggio tra passato e futuro sono state la decina di domande che gli studenti hanno posto al Presidente ed al vice Sindaco.

Gli studenti degli Istituti Formiggini, Baggi, Morante, Don Magnani e Volta di Sassuolo, assieme ai colleghi del Venturi, Enrico Fermi e Selmi di Modena e del Morandi di Finale Emilia hanno posto domande sulle ragioni della localizzazione a Sassuolo di questa industria, sugli impatti e l’attenzione all’ambiente, sulle prospettive occupazionali per le giovani generazioni, sul valore prodotto e percepito all’estero del ‘made in Italy’.

Sulle prospettive delle tecnologie dell’industria ceramica è invece intervenuto Franco Stefani, presidente di System.

In serata la proiezione è stata presentata poi alla cittadinanza sassuolese.