Colé Italian Design Label si è presentata all’appuntamento di aprile con una ricca serie di novità e un nuovo progetto di ‘design in rete’ che trasforma la showroom di Via Cesareda Sesto 11 in un nuovo centro di creatività condivisa. Spazio fisico le cui vetrine affacciano su un crocevia storico della città, ma anche laboratorio d’immagine proiettatoin un mondo globale.

Sul piano del prodotto, un nuovo segno – quello di Lorenza Bozzoli – indaga sulle possibilità espressive di un oggetto spesso silente, come il carrello portavivande, trasformandolo in una scultura gioiello che dialoga con le forme della tradizione. LorenzaBozzoli, artista di formazione, ha lavorato per l’alta moda nel accessorio, legata aforme morbide, colori vibranti e richiami all’estremo oriente.

Mentre Miki Astori, altra new entry di Colé, si concentra sull’angolo, “luogo appartato e riflessivo per eccellenza”, come insolita opportunità di progetto. Nasce così un oggetto strategico, piccola consolle in cui operare nei momenti transitori. Catharina Lorenz eSteffen Kaz ampliano la fortunatissima collezione Tria con uno sgabello dalle forme essenziali e una poltrona lounge, rivestita in cuoio, che nasce da uno sdoppiamento del modello originario. Lavorano poi, come ogni anno, sul tema del ‘vestire’, dotando le sedie Tria Simple di nuovo abiti in panno e cuoio. Fedele alla sua personalissima

ricerca legata alla memoria, Emmanuel Gallina disegna una poltroncina in legno e paglia di Vienna chiaramente ispirata agli anni ’50. Omaggio allo styling americano di Alfred Sloan, riproposto con gusto italiano e una concretezza tutta europea…