È stata battezzata Mysa la nuova collezione 2015 di sedute lounge disegnate da Michael Schmidt per Bross.

Mysa è un nome che in svedese significa “coccolarsi” e che esalta la vocazione del prodotto, destinato a proporsi come supporto confortevole e vivace negli ambienti dell’ospitalità, in contesti terziari o negli spazi living della propria abitazione.

Linee fluide e avvolgenti definiscono Mysa che comprende una poltrona lounge nella versione a schienale alto e a schienale basso e una poltroncina: la scocca è un guscio che preserva l’intimità di chi è seduto e al tempo stesso favorisce la comunicazione informale. Il bracciolo è parte della scocca, sostenuta da una base a quattro gambe in massello di faggio tinto o laccato.

L’immagine di Mysa rievoca il design scandinavo, le sue forme essenziali ma assolutamente accoglienti e familiari. Michael Schmidt ne fa tuttavia un’interpretazione contemporanea e abbina la tradizionale struttura in massello di rovere a tonalità di tendenza che caratterizzano i rivestimenti.

Mysa è proposta anche con una base a colonna a quattro razze: in questa versione la scocca ha una forma a guscio più accentuata e un’imbottitura più spessa. Infine, le cuciture a contrasto esaltano i profili della seduta e introducono un dettaglio sartoriale di grande effetto.

Nata nel 1981 ma presentata ufficialmente agli operatori in occasione del Salone Internazionale del Mobile del 1982, BROSS si distingue già da allora come azienda giovane e creativa ma attenta ai dettagli ed alla qualità dei propri prodotti. L’attenzione per i dettagli, la scelta di qualità dei materiali e l’amore per il legno sono caratteristiche peculiari dell’azienda che nasce per rispondere alla precisa esigenza dei primi anni ’80 di qualificare a livello estetico, funzionale ed innovativo lo straordinario potenziale tecnico che il Friuli da sempre possiede per la lavorazione del legno. L’iniziale successo di Bross si deve a tre importanti nomi del design italiano: Ennio Arosio, Simonit e Del Piero e Studio Punto, i quali in particolare con i prodotti “sedia Viana” e “tavolo Piana” hanno permesso di far conoscere Bross come azienda al grande pubblico. Negli anni successivi, dal 1986 circa, si susseguono diverse collaborazioni importanti che vedono protagonisti nomi e prodotti innovativi di Paolo Piva, Gerd Lange, Laprell ed Althaus, Peter Maly, Mario dall’Orto, Edy Ciani, Ferruccio Laviani, Rodolfo Dordoni, Garouste e Bonetti, Alberto Livore e Piero Lissoni ed Ennio Arosio. La sua collocazione geografica, ovvero il cosiddetto triangolo della sedia, aiuta a comprenderne origine storica e impostazione industriale. Ma c’è un tratto molto originale nel percorso seguito da Bross, l’azienda fondata nei primi anni Ottanta con una specializzazione iniziale nelle sedute. C’è un serrato dialogo con il mondo del design che determina da un lato un drastico allargamento delle tipologie produttive, che oggi includono tavoli, armadi, contenitori e imbottiti. E dall’altro, l’assunzione di un linguaggio moderno e stilizzato. Ennio Arosio, Enzo Berti, Marco Piva e Giuseppe Bavuso sono alcuni dei designer che hanno accompagnato l’azienda lungo i cicli del suo sviluppo. Tutta la produzione Bross è interamente realizzata e certificata in Italia a Moimacco (a 10 km da Udine), in uno stabilimento moderno e dotato di impianti tecnologicamente avanzati in una superficie di ca. 50.000 mq. dove vengono lavorate sedie, tavoli ed i mobili in legno nelle più svariate essenze.

Puoi vedere gli altri prodotti dell’azienda Bross, nella nostra Gallery Dedicata.