Record è Cucine presenta The Cut un innovativo modello di cucina realizzato su design dell’architetto ALESSANDRO ISOLA.

Nuovi orizzonti per lo storico marchio di cucine: “Record è Cucine”, che con The Cut vuole ricollocarsi nel mercato domestico della cucina con proposte qualitativamente interessanti sotto tutti i profili: estetico, funzionale, economico. Sicuramente i nuovi clienti, gli Interior design  e gli architetti troveranno in  “Record è Cucine” le migliori soluzioni progettuali per l’ambiente cucina.

L’obiettivo del progetto è quello di dare maggior importanza al luogo dedicato al convivio che è realmente il cuore della casa, trasformandola da stanza di passaggio in ambiente da vivere appieno con famiglia e ospiti. Il nome del progetto The Cut, si riferisce al taglio dei volumi; infatti bisogna immaginare il piano da lavoro della cucina come un parallelepipedo diviso in due parti, le quali possono essere riposizionate per ottenere configurazioni diverse.

Il tavolo è di fatto inserito in un alloggiamento del volume principale e nel suo assetto primario ha un ingombro minimo, diventando una sorta di base di appoggio in sporgenza. Ma può anche scivolare fuori dall’intercapedine per estendersi in lunghezza o essere ruotato a 90° per trasformarsi in una comoda area per aperitivi e pasti veloci. Anche il soffitto, parte integrante del progetto, segue questo criterio di mobilità, con una serie di volumi-contenitore sospesi che si aprono facendoli scivolare verso il basso. Una sequenza di profili ritmici con LED incorporati che crea una configurazione variabile di eleganti spazi sospesi, e incorpora elementi che delicatamente scivolano verso la parte bassa della struttura. Spazi pensati per essere utilizzati sia come vetrina che come mobile chiuso.

La scelta dei materiali e dei colori gioca sui contrasti, fra chiaro e scuro, ossia fra il legno di rovere brunito e il laccato bianco. L’effetto finale è molto elegante e non viene interrotto neppure dagli elettrodomestici e dalle rubinetterie che, dove non scompaiono, diventano un continuum cromatico con il resto. The Cut è progettata per rispondere a due livelli di flessibilità, entrambi gestibili dall’utente: il primo è legato al momento
della configurazione delle varie componenti, che possono essere assemblate e definite su richiesta. Il secondo è legato all’utilizzo quotidiano, qui chi sceglie The Cut può decidere come ruotare o far scivolare il tavolo, moltiplicando i modi d’uso, e quindi il modo di vivere lo spazio.