Alfa-Romeo-6C-Villa-dESTE-Touring-best-of-the-show-a-Torino-2010   La febbre per le auto d’epoca pare una vera e propria epidemia e sono sempre più coloro che acquistano una vettura vintage, vuoi per passione, vuoi per diletto o anche solo per spostarsi per brevi tratti. Sarà la nostalgia per mezzi che, seppure realizzati in serie, denotavano una cura per i particolari che l’industria automobilistica odierna ha dimenticato, come ad esempio i vecchi deflettori che contribuivano a un ricambio del’aria molto soft. Oppure sarà anche il desiderio di guidare vetture che un tempo rappresentavano quasi un sogno per molte famiglie che finalmente potevano abbandonare i mezzi pubblici per spostarsi con “la macchina”. A dire il vero, la ricerca di un mezzo che abbia almeno venti anni di età può avere anche un altro scopo: il risparmio.
Si deve infatti sapere che la tassa di possesso, quella che noi chiamiamo semplicemente bollo, è di importo ridotto per le vetture più che ventennali e iscritte all’ASI, e lo stesso vale anche per la RCA. Le assicurazioni per le storiche vedono premi quasi dimezzati rispetto alle vetture moderne di pari cilindrata e, per saperne di più sull’argomento, basta consultare uno dei diversi siti che offrono delucidazioni e approfondimenti sulle assicurazioni storiche come ad esempio come calcolare il migliore preventivo e dove rivolgersi e maggiori informazioni sull’iscrizione all’ ASI per tutte le auto storiche (vedi qui).
Il grande successo del Concorso d’Eleganza per auto storiche che si è tenuto a Torino dal 5 al 7 settembre era perciò previsto, ma non ci si aspettava una così alta affluenza di pubblico, pubblico che ha invaso vie e piazze del capoluogo piemontese per ammirare le più belle vetture dell’ultimo secolo.

Il Concorso d’Eleganza non è una novità nel panorama italiano ed è stata la prima manifestazione per vetture d’epoca del nostro paese, dato che la prima edizione si è tenuta nel lontano 1928 e, fino alla scoppio della Seconda Guerra Mondiale, veniva ripetuta puntualmente ogni anno. Lo scorso anno l’ASI ha voluto “rispolverare” il concorso e, visto il gradimento di torinesi e non, quest’anno è stato riproposto e sicuramente si ripeterà anche in futuro. concorso_eleganza_to_pv_520
Ciò che ha reso particolarmente attraente la manifestazione, non è stata solo la visione di alcuni dei più pregiati gioielli della motoristica del passato in mostra negli angoli più affascinanti della città, ma anche una serie di proposte collaterali come le visite ai più importanti musei cittadini.
Per il presidente dell’ASI, Roberto Loi la seconda edizione del rinato Concorso d’Eleganza punta a fare di Torino la capitale del design e del motorismo storico e, l’obiettivo che si pone l’Associazione, è quello di convincere l’Unesco a riconoscere questo titolo alla capitale piemontese. Proprio per internazionalizzare maggiormente la manifestazione, nell’edizione 2014 erano presenti anche alcuni modelli stranieri di auto che hanno sognare il mondo intero.

Le 37 vetture in gara sono state immatricolate negli anni che andavano dal 1921 al 1969 e sono vetture, non solo rare, ma anche veri e propri pezzi d’arte, in cui l’armonia delle forme e delle proporzioni hanno raggiunto risultati ineguagliati. Tra questi capolavori figuravano una Delange DE del 1921, una Superba, cioè la OM 665 SS MM, una Ferrari 275 GTB del 1965 e una prestigiosa Fiat 8V, che nel 2012 ha corso le Mille Miglia e alla cui guida vi era l’attuale presidente della Casa torinese, John Elkann.panoramica valentino
Per auto di tale prestigio il contesto doveva essere di altrettanto fascino e così ecco che le vetture hanno fatto la loro comparsa nella bella Piazza Castello nel pomeriggio di venerdì 5 settembre per farsi ammirare e fotografare da appassionati e turisti. Al pomeriggio di sabato, invece, si è voluto proporle nello stesso luogo in cui venivano presentate in passato al re Vittorio Emanuele III: il Castello del Valentino. In serata, dopo una elegantissima sfilata per le vie centrali della metropoli, si sono messe in mostra in Piazza San Carlo e, infine per la premiazione finale, non vi era migliore scenario che la Venaria Reale, dove sono state esposte a partire dal mattino.